Agius interviene sul tema della prescrizione del reato

Agius, preso atto di quanto emendato dal governo in tema di prescrizione del reato, intende manifestare il più forte e totale disappunto nei confronti della paventata riforma.
La stessa appare infatti fortemente contraria a quelli che sono i basilari e fondamentali principi costituzionali sul “giusto processo”.
AGIUS, che è da sempre al fianco degli Avvocati e da sempre, grazie ai suoi associati, operante attivamente nelle aule dei tribunali, intende porre all’attenzione dell‘esecutivo che la situazione odierna è ben lontana dal configurare un “giusto processo”.
Per risolvere questa situazione, ormai risalente, proponiamo di intervenire sui problemi atavici che affliggono l’avvocatura, la magistratura ed il comparto amministrativo.
Problemi che, se risolti, non farebbero nemmeno pensare alla paventata necessità di modificare istituti antichi e ben pensati come la prescrizione del reato.
Il governo non conosce, evidentemente, la mole di lavoro della magistratura e delle cancellerie.
I processi si dilungano ad libitum non per “colpa” dell’avvocatura ma, invece e solamente, per la mancanza di giudici, per la mancanza dei fascicoli in udienza, per l’assenza – talvolta giustificata – dei testimoni dell’accusa, per l’errata o omessa notifica dei semplici decreti di citazione.
Il prolungamento dei tempi della prescrizione – rectius la sua sospensione – comporterà soltanto la staticità e la graniticizzazione dei problemi che affliggono il sistema Giustizia a scapito solamente dei cittadini.
Gli stessi vedranno la loro posizione di indagato/imputato non aver mai fine o quasi con aggravio della loro stessa vita che siano liberi o sottoposti a custodia cautelare.
L’associazione auspica un deciso passo indietro. Se ciò non accadesse propone l’adesione a qualsiasi forma di protesta a tutela del cittadino e della giustizia.
#ioagius